TEATRO – Le Trame del Pensiero

TEATRO – Le Trame del Pensiero

laboratorio annuale diretto da Daniele Bergonzi
solo per gli allievi che hanno già seguito almeno un laboratorio trimestrale 

Quando : tutti i martedì dalle 18.30 alle 20.45
Sessione I : dal 29 settembre al 15 dicembre 2015 (12 lezioni )
Sessione II : dal 12 gennaio al 29 marzo 2016 (12 lezioni )
Sessione III : dal 5 aprile al 14 giugno 2016 (11 lezioni + 1 da concordare)

Numero massimo di partecipanti :  20
Quota di partecipazione : 150 euro a sessione (+10 euro tessera associativa annuale)
per 2 laboratori “Trame” : 225 euro a sessione
per 3 laboratori “Trame” : 280 euro a sessione

Lo sconto del 10% per studenti è valido SOLO per chi segue 1 solo laboratorio “Trame”

PENSIERO : Dal latino PENSUM = quantitativo di lana pesata per il compito delle schiave filatrici (ancellae pensiles) e indi materia prima da da trattare . L’atto particolare con cui l’anima percepisce, considera, riflette, osserva, si ricorda, giudica, ragiona.

Dalla definizione etimologica scopriamo quindi che il pensiero è originariamente un’attività pratica e non speculativa. E così sarà per noi. Il mezzo per “pensare” sarà il Teatro e lo strumento primario del Teatro è l’azionedal greco Ap-to: annodo, tocco, pongo mano. Per lasciare il pensiero libero di agire sarà necessario creare per esso spazi e tempi vitali, dentro e fuori dalla sala, dentro e fuori di noi. Non solo. Bisognerà dilatare l’orditura di questi tempi e spazi per cercare di intuirne la sostanza originaria accettando che resterà, per sua natura, in gran parte misteriosa. Tratteremo questa sostanza utilizzando anche l’interpretazione, il corpo, il suono, la relazione, il gioco. C’è bisogno di tornare a scuola, una scuola elementare e libera. Vi verranno assegnati compiti, con obbiettivi da portare a termine durante la settimana o come percorsi potenzialmente infiniti.
Infine racconteremo storie, non principalmente con le parole ma utilizzando alfabeti diversi, i più adatti ad ognuno. Racconteremo storie non in maniera lineare ma attraverso la composizione scenica. Per fare questo avremo due alleati preziosi : il lavoro che il mio compagno di viaggio – e poeta – Andrea Giovannucci svolgerà con gli allievi del corso di scrittura “l’Immaginazione Narrante” e una delle storie che stanno alla base del teatro occidentale: una tragedia greca. Per scegliere quale, mi è necessario ancora qualche giorno di studio.
Questo laboratorio è autoconsistente eppure parte di una trilogia di “Trame” – Le Trame del Pensiero, le Trame del Corpo, le Trame del Sentimento – che nel tempo in cui viviamo sono sempre più ingarbugliate. Cercheremo di scioglierne i nodi e riconoscerne gli strappi, per ritessere consapevolmente.
Chi vorrà, potrà partecipare alla trologia “Trame” con l’impiego che vorrà: 1, 2 o 3 giorni alla settimana. Questo laboratorio è la successiva tappa di un processo innescato con ognuno di voi il primo giorno in cui ci siamo conosciuti.